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L'isola di Sachalin (dalle note di viaggio) Anton Pavlovi? ?echov
L'isola di Sachalin (dalle note di viaggio)
Anton Pavlovi? ?echov
"Il 5 luglio 1890 sono arrivato in piroscafo alla città di Nikolàevsk, una delle estremità orientali della nostra patria. L'Amùr qui è molto largo, al mare restavano soltanto 27 verste1; il posto è maestoso e bello, ma i ricordi del passato di questa regione, quello che i compagni di viaggio dicono sul duro inverno e sulle non meno dure usanze locali, la vicinanza dei lavori forzati e l'aspetto stesso della città abbandonata, spopolata fanno passare del tutto la voglia di ammirare il paesaggio. Nikolàevsk è stata fondata non poi da tanto, nel 1850, dal famoso Gennàdij Nevel´skój, momento radioso più unico che raro della storia della città. Negli anni Cinquanta e Sessanta, quando si è cominciato lo sfruttamento agricolo del territorio lungo l'Amùr facendo generoso uso di soldati, detenuti e coloni, a Nikolàevsk facevano soggiorno i funzionari che governavano la regione, qui arrivavano numerosi avventurieri russi e stranieri, si trasferivano i coloni attirati dalla straordinaria abbondanza di pesce e di selvaggina e, evidentemente, gli interessi che si confanno al genere umano non erano estranei alla città, tant'è vero che uno scienziato di passaggio considerò necessario e possibile tenere una conferenza pubblica al club. Invece adesso le case sono[...]"
| Mediji | Grāmatas Paperback Book (Grāmata ar mīksto vāku un līmēto muguru) |
| Izlaists | 2019. gada 21. maijs |
| ISBN13 | 9788898467648 |
| Izdevēji | Bruno Osimo |
| Lapas | 500 |
| Izmēri | 133 × 203 × 28 mm · 489 g |
| Valoda | Itāļu |
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