L'antiestetica - Rosalind Krauss - Grāmatas - Postmedia Books - 9788874901227 - 2018. gada 14. jūnijs
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L'antiestetica

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Grazie alle sue pubblicazioni, negli ultimi trent'anni, Hal Foster ha realmente allargato i confini della teoria dell'arte facendola somigliare sempre di più alla critica culturale, stabilendo così un punto di osservazione dal quale programmi e strategie apparentemente disparate di artisti, committenti e critici trovano invece un'eloquente coerenza. Di questa sua attività critica - per non citare la sua attività come editore quando fonda la Bay Press con Thatcher Bailey e Charlie Wright con la quale pubblica The Anti-Aesthetic nel 1983 - L'antiestetica è la base fondante, motivo per cui questo libro non solo diventa la "bibbia del postmoderno" sul quale si formano centinaia di ricercatori negli atenei americani, ma è un tassello importante per capire gli sviluppi successivi del suo pensiero e dell'attivita critica del gruppo di October. Con L'antiestetica Hal Foster chiama a raccolta critici autorevoli - Jürgen Habermas, Jean Baudrillard, Kenneth Frampton, Rosalind Krauss, Douglas Crimp, Craig Owens, Gregory L. Ulmer, Fredric Jameson, e Edward W. Said - con lo scopo di investigare sull'intera gamma della produzione culturale postmoderna. Quando è uscito, agli inizi degli anni Ottanta, L'antiestetica ha rappresentato un libro fondamentale che ha fatto il punto sull'influenza della cultura postmoderna, sulla guerra che in qualunque campo - architettura, arte contemporanea, musica, cinema e fotografia - si è combattuta fra modernisti e postmodernisti. Tra i suoi numerosi meriti c'è sicuramente quello di indirizzare schiere di ricercatori verso una cultura postmoderna che interrompesse inutili diatribe a favore di una ricerca che rifiutasse le gerarchie e accettasse la diversità, un postmoderno della resistenza rispetto alle tendenze già omogeneizzanti del capitalismo globale.__ "Le avventure dell'estetica costituiscono una delle grandi narrazioni della modernità dall'epoca della sua autonomia attraverso quella dell'arte per l'arte, allo status di categoria necessariamente negativa, una critica del mondo così com'è. È proprio quest'ultima fase (immaginata brillantemente dalle ricerche di Theodor Adorno) che è difficile abbandonare: la nozione di estetica come attività sovversiva, un interstizio critico in un mondo altrimenti strumentale". (Hal Foster)

Mediji Grāmatas     Paperback Book   (Grāmata ar mīksto vāku un līmēto muguru)
Izlaists 2018. gada 14. jūnijs
ISBN13 9788874901227
Izdevēji Postmedia Books
Lapas 194
Izmēri 152 × 229 × 10 mm   ·   267 g
Valoda Itāļu  

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